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Ricerca sponsor: gli errori più comuni

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Come ben sai, nella fase di progettazione di un evento, la ricerca degli sponsor è una delle attività più importanti proprio perché, (diciamocela tutta), molti eventi sono realizzabili solo grazie al contributo – finanziario o tecnico – di aziende esterne. Purtroppo, nella ricerca degli sponsor, gli errori comuni sono tanti e il più delle volte, sono gli organizzatori che perdono opportunità importanti perché incapaci di approcciare i potenziali sponsor nel modo giusto.

Non so se ti è mai capitato, (spero di no) ma molti organizzatori di eventi commettono spesso errori tattici, che potrebbero essere facilmente evitati, come quelli legati alla comunicazione, alla proposizione creativa e anche nell’approccio commerciale agli sponsor. Se hai un po’ di pazienza e continui nella lettura, ti spiegherò quali sono gli errori più comuni nella ricerca degli sponsor.

La presentazione dell’evento non è stata studiata per gli sponsor

Se cerchi degli sponsor che contribuiscano in qualche modo al tuo evento, dovrai costruire una presentazione su misura che tenga conto delle loro esigenze e richieste. Dovrai raccontare l’evento dal loro punto di vista, sottolineando quanta visibilità avranno e come questa visibilità sarà ottenuta.
Purtroppo, mi è capitato molto spesso, di notare che molti organizzatori presentano i propri eventi ai potenziali sponsor come se si stessero rivolgendo ai futuri partecipanti. Se lo stai facendo anche tu, fermati un attimo e rifletti😊. Sono 2 target diversi e quindi dovrai presentare l’evento in modo differente. Mi rendo conto che sarebbe facile fare un copia incolla dei testi ma così facendo ti precluderai la partecipazione di molti potenziali sponsor.

Leggi anche “Come creare una proposta di sponsorizzazione perfetta in 10 step”

La descrizione dell’evento è troppo “striminzita”

Molte volte, troppe in realtà, mi capita di valutare proposte di sponsorizzazione, anche per eventi di una certa importanza e con richiesta di budget piuttosto alti, dove l’evento viene raccontato in modo troppo “minimal”.
Sono d’accordo sul fatto che la descrizione non debba essere troppo prolissa ma neanche troppo breve poiché rischia di non essere attrattiva e di essere carente di quelle informazioni fondamentali necessarie per ottener la sponsorizzazione.

La presentazione, infatti, non dovrà solo descrivere a grandi linee l’evento proposto ma dovrà spiegare al potenziale sponsor quali benefici porterà al suo business e qual è per la sua azienda il valore aggiunto di “associarsi” a quell’evento specifico.

Dati sui partecipanti mancanti o poco esaustivi

Non dimenticare mai che le sponsorizzazioni sono operazioni di business e come tali devono generare un ritorno sull’investimento o sugli obiettivi dello sponsor. Questo significa che lo sponsor vuole avere visibilità – per il proprio brand o per i propri prodotti o servizi – presso un target di pubblico per lui rilevante.
Per questi motivi, nella proposta di sponsorizzazione non dovrai inserire dei semplici dati generici ma una “demografica” approfondita dei partecipanti: a seconda che l’evento sia business o consumer, i dati richiesti possono includere età, genere, professione, livello professionale, provenienza geografica e così via. Senza dati specifici sui partecipanti, la proposta di sponsorizzazione potrebbe non essere considerata.

Proposte di sponsorizzazione noiose e poco accattivanti

Dimentica i vecchi pacchetti di sponsorizzazione in cui proponi “il logo sul programma”; normalmente quello lo regali a fronte di altre proposte molto più corpose. Ricordati che stai cercando sponsor per un evento quindi devi attrarli attraverso delle proposte accattivanti e complete dove lo sponsor contribuisce attivamente al successo dell’evento.
Per poter fare ciò devi coinvolgere gli sponsor sin dalla fase iniziale della progettazione dell’evento, in modo da lasciare loro un certo spazio di intervento. Inoltre, dovrai essere in grado di mettere da parte i modelli tradizionali per sviluppare idee creative e pacchetti di sponsorizzazione di nuova concezione.

Una vendita poco strutturata

Trovare sponsor per il proprio evento significa, di fatto, “vendere” l’evento a qualcuno. E come tutte le attività di sales, anche quella relativa alle sponsorizzazioni deve essere strutturata all’interno di un processo. Invece, il più delle volte, si punta ad arrivare all’accordo subito dopo il primo contatto tralasciando i passaggi intermedi, che pure richiedono tempo e lavoro, a maggior ragione se la sponsorizzazione è corposa.
Ricorda, quindi, che il processo deve essere costruito a tutti gli effetti come un ciclo di vendita, con una programmazione del lavoro e delle attività sui potenziali sponsor.

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Siciliana D.O.C, cresciuta a tegolini e ciambelloni della mamma, sono una Communication specialist, Digital Thinker e Blogger.
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