FEATUREDPharma Event

Congresso Medico-scientifico: quale format utilizzare?

Congresso Medico-scientifico: quale format utilizzare?
Seguimi e condividi, se ti va 🙂
EventProductionBlog
EventProductionBlog
EventProductionBlog
EventProductionBlog
EventProductionBlog
EventProductionBlog
EventProductionBlog

Alzi la mano chi si è trovato in difficoltà nella scelta del format da utilizzare  per il proprio congresso. Credo che le mani in alto sarebbero tante… Bhé, fai parte di un bel gruppo, tranquillo 🙂 Infatti non è semplice capire quale format utilizzare per il proprio congresso scientifico. E’ evidente che dipenda da moltissimi fattori. Quali? Te ne elenco alcuni:
– Quantità di discenti
– Programma scientifico
– Target dei clinici

Considera che, sulla base degli obiettivi di comunicazioni prefissati potrai anche combinare diverse tipologie di format. Vuoi sapere quali sono? Ti ho incuriosito? Bene, continua a leggere “Congresso Medico-scientifico: quale format utilizzare?

Leggi anche Come trovare gli Sponsor per il tuo evento

EventProductionBlogSessione Plenaria
E’ il format comune in tutti i congressi che, normalmente, inaugura e chiude i lavori. La plenaria di apertura comprende i saluti del board e l’avvio ai lavori. Alla fine dell’evento, invece, è utile per fare il sunto delle sessioni svolte in precedenza, per eventuali comunicazioni di servizio o per i saluti finali.

Ted talk
Avrai certamente sentito parlare dei Ted Talk; credi siano complicati? Affatto! Ti danno un senso di grande libertà e piacciono al pubblico proprio per questo. Ma andiamo con ordine: cosa sono i Ted talk?
TED (Technology, Entertainment, Design) è un’organizzazione non-profit che ha come obiettivo la condivisione di “idee che meritano di essere diffuse”. Nella Conferenza annuale di TED i maggiori protagonisti del “pensare” e del “fare” sono invitati a raccontare le loro idee in presentazioni di massimo 18 minuti. Ti starai chiedendo come proporre un Ted talk in un congresso medico-scientifico? Semplice!
– Dovrai formare i relatori a fare delle presentazioni dal vivo senza nessun – -powerpoint alle spalle da leggere
– Fare attenzione che ogni sessione non duri oltre i 15 minuti
– Organizzare performances artistiche e proiezioni di video che stimolino il dialogo tra i partecipanti e favoriscano le relazioni all’interno del gruppo di piccole dimensioni.

Leggi anche 40 idee per promuovere il tuo evento

EventProductionBlog

Lectio Magistralis
In gergo detta anche “lettura” tenuta da un KOL (Key Opinion Leader), vale a dire da un relatore esperto nel suo campo. Il format è di prestigio e costoso, oserei dire. Considera che una lettura, normalmente viene venduta a diverse migliaia di euro ma la si utilizza per dare importanza al programma scientifico e conseguentemente al congresso. Non dimenticare che gli sponsor prima di decidere se sponsorizzare o meno un congresso, valutano il programma scientifico in base agli argomenti trattati ma soprattutto in base alle personalità coinvolte.

Simposio
E’ un breve incontro ( può durare anche un’ora) di approfondimento tra esperti su un dato argomento scientifico. Sono coinvolti relatori, moderatori e “discussant”, cioè coloro il cui  compito è quello di commentare i contenuti esposti dagli OL (Opinion leader – relatori). E’ sostanzialmente, un momento di conversazione e di dibattito tra esperti del settore.

Tavola Rotonda
Un incontro tra esperti del settore su un determinato argomento o patologia il cui obiettivo è quello del confronto tra diversi punti di vista. per questo motivo, dovrai prevedere anche la figura del moderatore che stimoli il dibattito e coordini le varie relazioni e i tempi degli interventi.

Masterclass
Uno o più OL (Opinion leader), esperti su un determinato tema o patologia, presentano casi clinici, terapie o ricerche ad un piccolo gruppo di discenti. La dimensione ridotta del gruppo, consente la condivisione, il confronto e la partecipazione di tutti i presenti.

Workshop
E’ un laboratorio in cui si lavora attivamente sui contenuti. Anche in questo caso, sarà fondamentale la figura di un esperto che coinvolgerà tutti i partecipanti. La presenza di un esperto è fondamentale, ma questa non deve essere invasiva e soprattutto non deve essere percepita come la classica figura insegnante>studente.
Un’altra caratteristica fondamentale è la creatività. Personalmente, negli ultimi anni, ho organizzato lo studio di casi clinici con l’utilizzo della realtà aumentata e in generale con gli strumenti forniti dalla Gamification.
Parola d’ordine: Unconventional!
Quindi, quando organizzi un workshop dovrai:
– Tenere lezioni non convenzionali ma guidate da un esperto;
– Creare un laboratorio di apprendimento
– Affrontare un tema in maniera innovativa
– Dare spazio alla creatività
– Coinvolgere i partecipanti
– Instaurare una relazione bidirezionale relatore-partecipante;
– Stimolare il dibattito, le discussioni e le contaminazioni reciproche tra i partecipanti.

EventProductionBlog

Leggi anche Gamification: 15 ottimi motivi per utilizzarla nei tuoi eventi

Meet the expert
Un KOL (esperto in un dato argomento) sarà a disposizione per rispondere alle domande dei suoi colleghi. Gli incontri potranno essere individuali o di gruppo. Solitamente li trovi nell’area espositori.

Science Slam
E’ un format nuovo e decisamente non convenzionale indicato per i comunicatori del futuro, quindi per i giovani scienziati.
A caratterizzare questo format, la brevità degli interventi e la loro modalità coinvolgente ed accattivante che sarà valutata dagli altri partecipanti al congresso.
Dopo ogni presentazione, infatti, si valuta l’efficacia comunicativa del relatore, cosa che ogni spettatore farà singolarmente in tempo reale con il proprio cellulare tramite un’apposita APP.
L’evento termina con la premiazione dei relatori più capaci che sarà seguita da un “Afterslam party” appositamente pensato per permettere ulteriori domande ai relatori e per fare networking tra giovani scienziati e comunicatori.

Leggi anche 16 idee per organizzare un evento con i Millenial

Fishbowl Session
Il metodo fish-bowl è un format usato nelle discussioni di gruppo in cui i referenti di ciascun gruppo presentano la relazione e la discussione dei risultati seduti in cerchio. Il gruppo sarà suddiviso in 2 cerchi: uno esterno con gli uditori e uno interno con i partecipanti che discutono e si confrontano col relatore su uno specifico argomento.

Ma come funziona? Dubbi?Perplessità? Tranquillo, è più semplice di quanto tu possa immaginare. Conclusi i lavori di gruppo, i singoli referenti si siedono in un cerchio ristretto sistemato al centro della stanza. Una sedia è destinata al moderatore e una rimane vuota. I restanti componenti del gruppo prendono posto attorno al cerchio. I referenti presentano i risultati scaturiti dalla discussione dei rispettivi gruppi senza dover rispettare un ordine preciso. Il referente di gruppo che intende integrare l’intervento in corso o presentare un’obiezione, può intervenire subito dopo la fine dell’intervento precedente. Per poter intervenire chi è seduto all’esterno del cerchio deve alzarsi e andare ad occupare la sedia vuota. Terminato l’intervento, ritorna al proprio posto liberando la sedia per un altro partecipante. 

In the ring
Ti ricordi l’ultima campagna elettorale americana? Ecco, anche in questa situazione 2 Opinion Leader si confrontano su uno stesso tema ma con punti di vista completamente opposti. Un moderatore gestirà il confronto alternando gli interventi e moderando le domande del pubblico.

Seminario
Molti fanno confusione con i workshop ma in realtà si tratta di una riunione di esperti della durata media di 2 ore, che si riuniscono sotto la guida di un relatore, a scopo di studio e di ricerca.

E tu, hai già scelto il format giusto per il tuo prossimo evento? Raccontacelo nei commenti.

EventProductionBlog
Siciliana D.O.C, cresciuta a tegolini e ciambelloni della mamma, sono una Communication specialist, Digital Thinker e Blogger.
×
EventProductionBlog
Siciliana D.O.C, cresciuta a tegolini e ciambelloni della mamma, sono una Communication specialist, Digital Thinker e Blogger.
Latest Posts
  • EventProductionBlog
  • EventProductionBlog
  • EventProductionBlog
  • EventProductionBlog
Seguimi e condividi, se ti va 🙂
EventProductionBlog
EventProductionBlog
EventProductionBlog
EventProductionBlog
EventProductionBlog
EventProductionBlog
EventProductionBlog

Comment here

Ti piace il mio Blog? Se ti va, condividilo :-)